Educazione alla sicurezza

Nel corso della mattinata del giorno 23 febbraio, presso la Scuola Media Zucchi, nell'ambito dell'organizzazione del progetto di Educazione alla sicurezza proposto annualmente per le classi terze, si è tenuto un incontro con un testimonial di eccezione, Alessio Tavecchio, fondatore dell'Associazione "Progetto Vita".
Alessio, sulla sedia a rotelle dal 1993, parte dal racconto personale della sua esperienza, tornando ai suoi ventitré anni e al momento in cui sta viaggiando in moto nel pieno rispetto del Codice della Strada: velocità regolare e casco integrale in testa. Il tutto precipita in un attimo: una piccola distrazione per alzare la visiera del casco ed ecco che non si accorge della profonda buca nella strada che lo fa catapultare a terra e gli procura una gravissima lesione al midollo spinale. Da quel momento la sua vita cambierà a tal punto da fargli sostenere di essere nato una seconda volta. Alessio è diventato "velocemente" un campione di nuoto che ha partecipato ai Campionati Europei e Mondiali , vincendo anche numerose medaglie d'oro.
In una lezione che diventa interdisciplinare (educazione stradale ma anche nozioni di matematica, fisica e metafisica, anatomia, neurologia …,), Alessio ha proposto con entusiasmo e molta partecipazione emotiva da parte dei ragazzi, una riflessione sulla valutazione delle sensazioni che abitualmente si vivono alla guida di un mezzo, sensazioni, di solito, di "non pericolo" e di "onnipotenza", ma che spesso si rivelano fallaci e ingannevoli , dimostrando grande efficacia nel trasferire agli studenti la sua testimonianza. Dal racconto delle sue impressioni e sensazioni personali sulla sfortunata vicenda, i ragazzi sono stati sensibilizzati su argomenti fondamentali come la valutazione delle distanze e della velocità, il grado di attenzione e sicurezza, la conoscenza del mezzo e la prontezza di riflessi, favorendo cosi la maturazione di un adeguato senso di responsabilità nei confronti di sé e degli altri.
E alla fine Tavecchio, ormai semplicemente Alessio per tutti, non è più solo un campione sportivo cui chiedere l’autografo, ma è anche un campione di vita per la sua straordinaria forza di volontà che lo ha portato a raggiungere notevoli risultati.
Di seguito le impressioni a caldo di alcuni studenti :
Penso che questo incontro sia stato molto educativo e coinvolgente… Troppo spesso si vedono persone che si comportano imprudentemente sulla strada, evidentemente inconsapevoli dei pericoli che corrono e che fanno correre anche agli altri…( Luca, 3 A)
Questo incontro mi ha fatto capire quanto sia importante la nostra vita e quanto sia necessario proteggerla, utilizzando tutte le precauzioni necessarie senza badare a costi perché la vita non ha prezzo… Noi dobbiamo capire quanto siano importanti la vita e la salute, perché una volta che ci vengono tolte non le possiamo più recuperare e purtroppo questo lo capiamo solo quando ormai è troppo tardi … ( Riccardo 3 A )
Credo che questo incontro ci sia servito moltissimo, perché ormai stiamo crescendo e conoscere persone così sagge e determinate è importante per capire che la vita non è fatta solo di problemi e delusioni…( Emma, 3 A)
Questo incontro è stato molto piacevole e, in modo anche ludico, ci ha fatto capire l’importanza della vita… Ognuno di noi ha dei talenti nascosti che emergono proprio nei momenti difficili. Non bisogna mai arrendersi anzi è necessario andare avanti con più forza e più grinta… Ora posso solo dire: grazie Alessio!( Giorgia, 3 A)
Alessio ci ha insegnato che bisogna inseguire i propri sogni con forza e determinazione… Ogni problema si può risolvere. La forza di volontà aiuta a rialzarsi dopo i momenti più difficili… (Michela, 3 A)
L’esperienza di oggi è stata molto importante e incoraggiante per il mio futuro… La vita è fatta per essere vissuta nel migliore dei modi e per non arrendersi anche davanti ad una strada di fosse e crepe …( Alessia, 3 A)
Mentre parlava immaginavo la sua vita come un film, in quanto non avevo mai assistito a una testimonianza simile dal vivo ma solo nei film…( Simone, 3 A)
Alessio ha colpito tutti i nostri cuori, trasmettendoci concetti fondamentali: la vita e la salute, i valori massimi che ci può donare la natura. Ci ha insegnato, inoltre, che ognuno deve credere e seguire i propri sogni: gli ostacoli sono una piccola prova che ci viene sottoposta….Ognuno di noi deve credere, seguire e dare se stesso per realizzare i propri sogni…( Mohannad , 3 C)
Da oggi posso considerarmi consapevole, consapevole del fatto che la vita è la più grande fortuna che ci possa capitare, consapevole che basta anche solo una disattenzione per poter rimanere paralizzato o addirittura ucciso. Che basterebbero delle semplici protezioni per potersi salvare, che un incidente non causa la morte dello spirito e che, grazie alla voglia di andare avanti, si possono creare grandi cose, che bisogna impegnarsi al massimo per ogni cosa e che non bisogna arrendersi davanti alla prima difficoltà. Da oggi, finalmente, sono consapevole …( Emilio, 3 C)
Penso che sia stato l’incontro più toccante, coinvolgente e indimenticabile di questi tre anni di scuola media. Ciò che mi ha maggiormente colpito e rattristato è stato il racconto dei suoi dialoghi con i dottori nel momento in cui gli comunicarono che, molto probabilmente, avrebbe vissuto il resto della sua vita su una sedia a rotelle. In quel momento mi sono ricordato di ciò che è accaduto a mio padre, quando io ero molto piccolo… Ammiro moltissimo Alessio per aver trovato la forza di andare avanti e penso che non sia per niente facile… Non vedo l’ora di iniziare a leggere il suo libro, perché mi piacerebbe approfondire i suoi pensieri, anche se riconosco che la lettura non è proprio la mia passione …( Andrea B, 3 E )
Appena ho visto il signor Tavecchio ho pensato che avesse la rabbia negli occhi, come se avesse un rimpianto eterno che si porta sempre dentro. Ho pensato:’ povero, dev’essere dura’ , ma quando ha iniziato a parlare di tutto quello che ha fatto, ho realizzato che non sarebbe qui con noi se non avesse vissuto un dramma personale così grave. Oggi è qui con noi per aiutarci a capire l’importanza della salute ma soprattutto della vita … ( Beatrice, 3 E )
Questo incontro è stato molto interessante. Mi ha aiutato a chiarire meglio ciò che si mette in gioco quando sali su un mezzo di trasporto, ma anche ad avere più sicurezza in me stesso e più determinazione soprattutto nei momenti di difficoltà …( Lorenzo O, 3 E )
L’incontro è stato molto toccante, non mento se dico che, mentre Alessio parlava, mi venivano i brividi: le sue parole mi hanno commossa e coinvolta. La sua è stata una testimonianza preziosa perché vissuta personalmente … (Claudia, 3 E)
La sua esperienza ci ha portato a riflettere sull’importanza della nostra vita che è una sola e della nostra salute, perché basta poco per farsi male…Tante persone ogni giorno fanno incidenti stradali e poche sono quelle che riescono a sopravvivere. Molti di questi incidenti sono causati proprio dalla disattenzione; basta poco per finire in ospedale… Diventa, quindi, importante acquisire la consapevolezza dei propri limiti necessaria soprattutto quando si è a bordo di un veicolo in movimento…( Alice, 3E)
L’incontro con Alessio è stato particolarmente coinvolgente per la sua esperienza fuori dal comune. Per vivere devi avere un sogno, un sogno che, per essere realizzato, necessita di una forza enorme, di uno stimolo così forte da portarti a raggiungere la meta e a non fermarti mai dinanzi agli apparenti ostacoli …( Marco A, 3 E) Credere nei propri sogni anche in quelli che inizialmente possono sembrare irraggiungibili …(Luca ,3 E )
Non bisogna abbattersi o fare lo stretto necessario, ma puntare sempre al massimo così da poter realmente scoprire cosa siamo capaci di fare per raggiungere i nostri obiettivi… ( Emma, 3 E )
“La vita non è come un film, dove c’è sempre un lieto fine, la vita no, non è così”. Con questa frase Alessio ha voluto farci capire che la vita, per quanto essa sia preziosa, ha dei lati positivi ed altri negativi, ma l’importante è credere sempre in se stessi, provare a vincere i propri dubbi, le proprie paure e, se non si riesce la prima volta, provare ancora, ancora e ancora. Non perdere mai la speranza è la parola chiave, e lui ne è un chiaro esempio. Questo esempio è molto significativo in particolare per noi giovani che talvolta ci facciamo affliggere dai piccoli problemi quotidiani, non pensando ai problemi veri che tutti abbiamo e che, allo stesso tempo, tutti possiamo risolvere … ( Chiara, 3 D)
Dopo l’incontro con Alessio sono diventato più consapevole dei pericoli stradali e dell’importanza della nostra vita. Appena ci succede qualcosa non dobbiamo subito arrenderci, ma continuare a vivere e a combattere, perché non c’è niente più importante della nostra stessa vita…( Alessandro, 3 D)
Grazie a questo incontro ho avuto la possibilità di riflettere molto sulla bellezza e allo stesso tempo sulla fragilità di essa e sull’importanza della salute. La strada è uno dei luoghi che più mette a rischio la nostra vita, soprattutto quando rimaniamo alla guida di un veicolo in movimento in modo non consapevole. Ho trovato molto toccante la storia della sua riabilitazione; penso che sia stato ammirevole il suo coraggio, il coraggio di rialzarsi e di ricominciare a vivere una vita nuova. Il lungo percorso che ha intrapreso in seguito all’intervento, seppur tra molte difficoltà, dimostra che ognuno di noi, con volontà e determinazione, può raggiungere i propri sogni o almeno provarci… ( Martina, 3 D )
L’incontro con Tavecchio ci ha aiutato a capire come affrontare questo lungo viaggio chiamato vita e di non lasciarcela prendere da nessuno, perché siamo noi a governarla e dobbiamo stare attenti e vigili ad ogni inconveniente. Alessio ci ha lasciato molto su cui riflettere, ma soprattutto “che la vita è una sola, non è un gioco, che se perdi, metti dentro un’altra monetina, se hai perso è finita”… ( Arianna, 3 D )

 

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